Perché il mio inglese suona tradotto anche se è corretto? 6 schemi tipici dell'italiano

A cura del team di nonolingo · Ultimo aggiornamento

L'hai scritto tu, è quasi giusto, e suona comunque come la lettera di una banca o dice un'altra cosa.

Risposta breve: Il tuo inglese suona tradotto perché la frase è costruita sull'italiano: falsi amici come actually e pretend, avere al posto di essere, make e do scambiati, soggetti omessi e formule da lettera formale. Quasi mai manca il vocabolario. Questi sei schemi tipici mostrano errore, correzione e una versione più naturale, con il perché.

Quasi mai il problema è che ti mancano le parole. È trasferimento: applichi all'inglese una regola dell'italiano che lì non esiste. L'italiano ti lascia omettere il soggetto, dice «ho trent'anni» con il verbo avere, usa «fare» per decine di cose diverse e condivide migliaia di parole di origine latina con l'inglese, alcune con un significato diverso. La tua testa prende la scorciatoia, e il messaggio esce corretto in apparenza e strano nella pratica.

I sei schemi qui sotto sono tipici di chi scrive inglese con l'italiano come prima lingua. Non sono messaggi reali di nessuno. Ognuno mostra la versione sbagliata o rigida, la correzione e una versione più naturale.

1. «Actually» non è «attualmente» (né «eventually», «eventualmente»)

Actually significa «in realtà» o «a dire il vero», e si usa per correggere o contrastare. «Attualmente» si dice currently, at the moment o right now. Con eventually succede il contrario: significa «alla fine, col tempo», mentre «eventualmente» in italiano vuol dire «se serve». Il falso amico è pericoloso perché la frase continua a sembrare normale.

2. «Pretend», «assist» e «sympathetic» non sono «pretendere», «assistere» e «simpatico»

To pretend significa «fingere», non «pretendere». Con un cliente la differenza è seria: «I pretend that you pay» si legge come «faccio finta che tu paghi». To assist è «aiutare»: chi legge «I assisted the meeting» può capire che hai aiutato a organizzarla; «assistere a una riunione» è attend, join o, più naturale, be in. E sympathetic vuol dire «comprensivo», non «simpatico». Altri falsi amici da ufficio: library è «biblioteca», non «libreria», e sensible è «sensato», non «sensibile».

3. «Avere» non vale per l'età e «da» non vale per «since»

In italiano «ho 35 anni» è perfetto, e «lavoro qui da cinque anni» va bene con il presente. In inglese l'età si dice con to be («I am 35») e la durata si dice con il present perfect e for («I've been here for five years»). Since serve solo con un punto di partenza («since 2021»). Attenzione: «I have five years of experience in sales» è corretto, perché lì have accompagna experience.

4. «Fare» non si traduce sempre «make» o «do»

L'italiano usa «fare» per domande, errori, riunioni e pause. L'inglese sceglie un verbo diverso per ognuno: ask a question, make a mistake, have a meeting, take a break. Anche «discutere di» diventa il verbo senza preposizione: discuss the budget, non discuss about. Lo stesso vale per «spiegare a qualcuno»: explain it to me, non explain me.

5. Senza soggetto non c'è frase

L'italiano non ha bisogno del soggetto in «non è possibile», «piove» o «ci sono»: il verbo basta. L'inglese ne vuole sempre uno, anche vuoto: it o there. È vero che in chat i madrelingua scrivono cose come «Will do» o «Sounds good», ma sono formule fisse, non una licenza generale per omettere il soggetto.

6. Aperture e chiusure da lettera formale

«In allegato trovate il report» e «in attesa di un vostro riscontro» sono normali in una mail formale italiana. Tradotte parola per parola, la prima suona strana (si dice attached, non in attachment) e la seconda lascia la frase senza soggetto. Anche la versione corretta, educata, resta solenne su Slack o in una mail tra colleghi. Nell'inglese di lavoro di tutti i giorni si va al punto per primi.

Un controllo di dieci secondi prima di inviare

  1. C'è un «have» dove l'italiano usa «avere» o «da»? Età, durata. Qui servono to be o il present perfect con for.
  2. Ogni frase ha un soggetto? Cerca it e there dove l'italiano non li richiede.
  3. C'è un «make» o un «do» dove l'italiano dice «fare»? Controlla se non è ask, have o take.
  4. C'è una parola che somiglia molto all'italiano? Dubita, soprattutto se è astratta o da ufficio.
  5. Suona da notaio o da collega? Se la frase è lunga e solenne, prova a iniziare da ciò che conta.

Dove aiuta nonolingo: la modalità fix corregge un errore preciso, come «I am agree», senza toccare il resto delle tue parole. La modalità native serve per il sesto schema, quando il problema non è una regola ma il tono. In entrambi i casi premi Tab per accettare o Esc per scartare, ed è bene leggere il suggerimento prima di accettarlo. Se vuoi vederlo in azione, parti da cos'è nonolingo o applicalo a un caso reale con come chiedere una proroga in inglese. In inglese ci sono altri esempi in email phrases that sound translated.

Domande frequenti

Perché il mio inglese suona tradotto anche se la grammatica è corretta?

Perché la frase segue la struttura dell'italiano: ordine, livello di formalità e scelta delle parole. La grammatica supera il correttore, ma il ritmo suona rigido o troppo educato. L'inglese di lavoro quotidiano è di solito più corto, va al punto per primo e ammorbidisce con parole piccole come just o quick.

Quali sono i falsi amici più pericolosi al lavoro?

I più frequenti in ufficio sono actually (in realtà, non attualmente), eventually (alla fine, non eventualmente) e pretend (fingere, non pretendere). Vale la pena ricordare anche assist (aiutare, non assistere), sympathetic (comprensivo, non simpatico), library (biblioteca, non libreria) e sensible (sensato, non sensibile).

Come posso smettere di fare questi errori?

Annota i due o tre che ripeti di più e controlla solo quelli prima di inviare, invece di cercare di sorvegliare tutto. Col tempo diventano automatici. Anche leggere mail vere di colleghi madrelingua aiuta a riconoscere come si dicono le cose. Una lista corta funziona meglio di una regola generale.

nonolingo può correggerlo mentre scrivo?

Sì. nonolingo funziona sul tuo Mac dentro la casella di testo che già usi, come Slack, Gmail o Telegram. Offre una correzione leggera o una riscrittura nativa. Premi Tab per accettare il suggerimento o Esc per tenere le tue parole. Conviene sempre leggere il suggerimento prima di accettarlo.

Provalo dove scrivi. nonolingo è un’app per Mac che corregge o riscrive il tuo inglese direttamente nella casella in cui scrivi: Slack, Gmail, Telegram, Zalo e altre. Premi Tab per accettare un suggerimento, Esc per tenere il tuo testo. Scarica per Mac →